18 aprile 2014

Aggiornamenti dal WOW Spazio Fumetto


wow
MUSEO DEL FUMETTO
dell'illustrazione e dell'immagine animata
Museo de la Historieta - Comic Art Museum
Musée de la Bande Dessinée




chiusure

Buona Pasqua!Tanti auguri a tutti!

Vi ricordiamo che saremo chiusi nei giorni 20 Aprile25 Aprile e 1 Maggio.

In tutti gli altri giorni vi aspettiamo al Museo per le mostre, glieventi ed i gadget esclusivi in vendita al bookshop!

prolungata fino al 27 aprile

Bambine terribili

Le monelle della letteratura disegnata

Da Mafalda Lucy, daPiccola Eva a Lisa Simpson, dalla primissima monellinaLittle Lulu del 1935 aNancy, fino alla piccolaStefi dei nostri giorni. Tutte bambine dalla spiccata personalità, “monelle” che promettono bene di diventare donne e cittadine attive e consapevoli, tutte personaggi di successo entrati a pieno titolo negli annali del Fumetto.
 

Ingresso libero.

Novità al bookshop

Mafalda

Tantissimi gadget disponibili !

In concomitanza con la mostra Le bambine terribili, in corso fino a fine mese, il nostro bookshop ospita una delle monelle più conosciute del fumetto, la mitica Mafalda.

Borse di vari formati, calendari, taccuini, magneti, astucci, cover per cellulari e magliette con tutti gli slogan che hanno reso famosa la nostra Mafalda.

E per scoprire di più di questo simpatico personaggio in vendita anche le strisce e il volume che celebra i suoi primi50 anni!

fino al 27 aprile

Lukas

In mostra la nuova miniserie Bonelli

La serie, creata dallo sceneggiatoreMichele Medda (Nathan Never, Caravan) e dal disegnatore Michele Benevento (Dampyr, Caravan), racconta la storia di Lukas, uomo uscito dalla tomba con un’insaziabile fame di carne umana, in una città dominata da sinistre creature. Saranno esposte le tavole del primo numero, alcune pagine in anteprima dei numeri successivi e gli studi originali dei personaggi.

Sabato 26 aprile alle ore 16:00 i creatori Michele Medda e Michele Benevento incontreranno i lettori!
Ulteriori informazioni cliccando qui .

Ingresso libero!


bookshop

CartoonUOVO!


Serie di uova di Pasqua speciali!

In occasione della Pasqua, sono in vendita presso il bookshop le bellissime uova di cioccolato del Maitre Chocolatier Morandin,raffiguranti Goldrake,HarlockAnna dai capelli rossi e Remì. All'interno, una chiavetta USB con le sigle suonate dal Maestro Vince Tempera!

bookshop

Esclusivo!

Le statue di Lupo Alberto e Marta!

Sono arrivate le statue di Lupo Alberto e Marta, fatte a mano da Alessandro Zecca, in edizione limitata enumerata!

Disponibili in esclusiva presso il bookshop!

fino al 1 giugno

Un lupo per tutte le stagioni

Una grande mostra per festeggiare i 40 anni di Lupo Alberto!

In occasione del 40esimo compleanno di Lupo Alberto, creato esattamente 40 anni fa da Guido Silvestri, in arte Silver, WOW Spazio Fumetto in collaborazione con MCK allestisce una grande mostra per festeggiare la speciale ricorrenza in grande stile.

Tavole originali (tra cui la primissima striscia, documenti rari, pubblicazioni d’epoca, gadget, video, memorabilia e testimonianze uniche ripercorrono tappa dopo tappa i primi quarant’anni di Lupo Alberto alla scoperta dei suoi segreti e di quelli dei simpaticissimi personaggi che animano la fattoria McKenzie !
Maggiori informazioni qui .

16 aprile 2014

Al via il Lucca Project Contest 2014



Decima edizione del concorso per progetti di storie a fumetti organizzato da Lucca Comics & Games.
Il vincitore pubblicato da Edizioni BD.


Con la presentazione del bando ufficiale prende il via il Lucca Project Contest 2014 che giunge quest’anno alla sua decima edizione. Il concorso per progetti di storie a fumetti, dedicato agli aspiranti professionisti del
settore, è organizzato da Lucca Comics & Games con la collaborazione di Edizioni BD.

Il concorso anche quest’anno mira all’individuazione di un progetto di storia a fumetti che, selezionato da una giuria di professionisti, si trasformi in una vera e propria pubblicazione cartacea. Lo scopo è anche quello di dare ad aspiranti giovani fumettisti una prima possibilità per trasformare la propria passione e il proprio talento in una professione.

In questi dieci anni, il Lucca Project Contest ha rappresentato in più casi un esordio nel mondo del lavoro e dell’editoria a fumetti, ed è diventato in Italia un trampolino di lancio unico nel suo genere.

Sono ammessi al concorso progetti di opere a fumetti indipendentemente dalla tipologia (volume unico, miniserie, serie eccetera), genere narrativo, target di riferimento, tecniche utilizzate (bianco e nero, colore eccetera), età, nazionalità e professione dei proponenti. Tra i partecipanti saranno selezionati i finalisti, tra i quali la giuria di esperti individuerà il progetto che sarà pubblicato da Edizioni BD, presentato in occasione di Lucca Comics & Games 2015 e distribuito a livello nazionale. Inoltre, per il progetto vincitore è previsto un contributo in denaro per la realizzazione di € 1.800. La finestra – inderogabile – per partecipare va dal 9 giugno al 19 settembre 2014 e l’iscrizione andrà effettuata sull’apposita area del sito www.luccacomicsandgames.com. Sullo stesso sito è consultabile il bando ufficiale.

Perciò invitiamo tutti gli aspiranti autori a partecipare: si tratta di un’occasione unica, di un anniversario speciale e di una possibilità concreta di veder pubblicato il proprio progetto, come testimoniano le pubblicazioni dei progetti vincitori delle passate edizioni.

2005 - Ford Ravenstock – specialista in suicidi, di Susanna Raule e Armando Rossi
2006 - Il cimitero dei calamari, di Tommaso Destefanis e Tiziano Angri
2007 - Aelis, di Nora Moretti
2008 - Pan, di Elia Morettini e Vanessa Cardinali
2009 - Cuore Nero, di Domenico Cucci e Marco Cito
2010 - Nelle lande dei giganti, di Francesca Santi e Matteo Berton
2011 - Paganini, di Paolo D'Antonio
2012 - Delitto d'autunno – un'indagine di Andrè Dupin, di Gianfranco Vitti, Gabriele Benefico e Fabrizio Liuzzi
2013 - La città dei cuori innocenti, di Silvia Vanni

15 aprile 2014

Le notti bianche, la recensione

"Le notti bianche" è uno dei nuovi titoli edito da Zandegù Edizioni, per la serie dei bignè a fumetti.

Il graphic novel è a cura di Alessio Barale e Marco Magnone, rispettivamente disegnatore e sceneggiatore di questo classico della letteratura russa di Fëdor Dostoevskij, il noto scrittore e filosofo.

Con questo bignami di appena 15 pagine fumettate si può rivivere l'atmosfera poetica e sognate dei protagonisti, con un tratto essenziale e semplice, narrando le quattro notti in cui si svolge questo romanzo giovanile e sentimentale.

I protagonisti di questo romanzo sono il Sognatore, il quale percorre le strade di San Pietroburgo quando cala appena la notte, che nei mesi di maggio o giugno arriva intorno alle ore 22, giorvagando con i suoi pensieri alla ricerca di un qualcosa; ma in quelle stesse notti vi passeggia anche Nastenka, una giovane fanciulla che attende da quasi un anno il ritorno del suo principe azzurro, allontanatosi per cercar fortuna e promettendole -senza impegno, qualora fosse riuscito nei suoi intenti- di tornare l'anno successivo e finalmente sposarla. Nastenka vive con la sua nonna non vedente, legata da uno spillo che la punzecchia di tanto di tanto.

Ed è proprio in una di queste notti che avviene il fatidico incontro, ove tutto viene messo in discussione: l'attesa, il sognare piuttosto che vivere, l'atteso ritorno e la scoperta di nuovi sentimenti che trasformeranno le vite dei protagonisti.

"Le notti bianche" nell'edizione della Zandegù risulta davvero essere un piccolo capolavoro poetico e sognante, lasciando trasportare il lettore in un universo stellato ricco di sentimenti e contraddizioni, fatto di pochi tratti ma significati, così come le parole che lo supportano e ne descrivono le scene, in fugaci dialoghi sussurrati, così come lo sono le parole d'amore degli innamorati.

Il successo della collana dei bignè fumettosi di Zandegù Edizioni ha l'intento di avvicinare i grandi classici della letteratura al pubblico dei giovani -ma non solo- utilizzando una chiave di lettura moderna e frizzante, come lo è quella del fumetto.

L’ebook è in vendita sullo shop del sito www.zandegu.it e sulle principali librerie digitali quali Amazon, iTunes Store, laFeltrinelli.it, Ultima Books e Bookrepublic.

14 aprile 2014

I segreti del Quai d'Orsay: ecco il fumetto francese superpremiato che ha ispirato il film di Tavernier

La commedia brillante “Quai d'Orsay” del grande regista Bertrand Tavernier inaugura oggi a Roma “Rendez-vous”, il festival del nuovo cinema francese (2-6 aprile) che toccherà poi le città di Palermo, Bologna, Torino, Milano e Napoli. Il film è tratto dal graphic novel in due volumi "I segreti del Quai d'Orsay", di Christophe Blain e Abel Lanzac, pubblicato in Italia da Coconino Press - Fandango.


Una divertentissima satira che racconta i retroscena del potere politico e della diplomazia internazionale con una valanga di gag e il ritmo di una commedia slapstick. La saga di Blain e Lanzac è un caso editoriale in Francia (oltre 300mila copie vendute) e ha vinto il prestigioso primo premio del Festival internazionale di Angouleme nel 2013. L'adattamento in film ad opera di un maestro come Tavernier ne sancisce definitivamente la statura di capolavoro del fumetto.


Fumetti Coconino Press-Fandango

Autori: Christophe Blain e Abel Lanzac

I SEGRETI DEL QUAI D'ORSAY (VOL. 1 e 2)

Due volumi a colori, brossurati, formato cm 21,5x29, 104 pagine ciascuno, prezzo rispettivamente 17,50 e 18,50 euro.

"I segreti del Quai d'Orsay" è una commedia brillante, un gioiello di humour e ritmo comico che racconta i retroscena del potere politico e della diplomazia internazionale. Con i suoi grotteschi "dietro le quinte" e i suoi affannati funzionari e portaborse, uguali in Francia come in tutto il mondo. E con un protagonista indimenticabile, il vulcanico, frenetico, superficiale e ultra-retorico ministro degli Esteri Taillard de Vorms, che domina la scena. Una figura di fantasia, ispirata in alcuni tratti al potente ex ministro degli Esteri francese Dominique de Villepin.

La storia narrata nei due volumi del graphic novel (entrambi pubblicati da Coconino Press - Fandango) è quella dello storico "no" che la Francia disse nel 2003 al presidente americano Bush sull'intervento armato in Iraq. Una storia ben conosciuta da Abel Lanzac, lo sceneggiatore del fumetto: dietro questo pseudonimo si cela un ex funzionario ministeriale, solo di recente venuto allo scoperto, che ha raccontato a Blain i segreti e i retroscena delle decisioni che vengono prese nelle "stanze dei bottoni". Materiale ideale per la matita grottesca e le nervose caricature di uno dei maestri del fumetto d'Oltralpe. In Francia "Quai d'Orsay" è un successo popolare (oltre 300mila copie vendute) ed è stato paragonato per vis comica alle commedie di Molière.

GLI AUTORI
Christophe Blain, 42 anni, è uno dei più noti autori e disegnatori della scena del fumetto francese e internazionale. Con il suo segno istintivo e spontaneo, dinamico ed elegante, spazia dal racconto umoristico alla reinterpretazione in chiave moderna del western e di classiche storie di avventura. Con Joann Sfar ha realizzato la serie Socrate il semi-cane e da solo, sempre per l’editore Dargaud, diversi volumi di avventure del cowboy Gus e di Isaac il pirata: con quest’ultimo personaggio ha vinto, tra gli altri, anche il prestigioso premio per il miglior fumetto al festival di Angoulême.

Abel Lanzac, sceneggiatore di entrambi i volumi di “I segreti del Quai d'Orsay”, è un giovane ex funzionario ministeriale francese che ha ricoperto vari incarichi. “Abel Lanzac” è uno pseudonimo: l'autore ha all'inizio preferito mantenere nascosta la sua vera identità per poi rivelare il suo vero nome, Antonin Baudry, in occasione del premio vinto ad Angouleme nel 2013.

11 aprile 2014

Noè, un capolavoro a fumetti che ora è anche un film con Russell Crowe

Darren Aronofsky, pluripremiato regista di The Wrestler e Il cigno nero,

rinarra la storia di Noè e del Diluvio Universale in un capolavoro a fumetti

che ora è anche un film con Russell Crowe


E il Signore disse: “Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato…”” (Genesi 6:7).

Una catastrofe sta arrivando. Una maledizione divina si abbatterà sul mondo intero, e solo l’uomo chiamato Noè ne è a conoscenza. Il registaDarren Aronofsky, con il produttore Ari Handel, scrive un’attesissima graphic novel, base del suo Noah, pellicola ispirata al Diluvio Universale narrato nella Bibbia. Ai disegni e colori Niko Henrichon (Pride of Baghdad, Runaways), autore dotato di un tratto dettagliato e cinematografico.

Panini Comics presenta ai lettori italiani Noè, un’opera avvincente e spettacolare che tiene incollati alla poltrona dalla prima all’ultima pagina. Quasi come se fosse lo storyboard del prossimo blockbuster di Aronofsky, Noè narra a fumetti la straordinaria avventura umana del personaggio biblico e della sua famiglia, seguendo il patriarca nel compimento di quella missione divina che lo consegnerà alla Storia e al Mito.

Un capolavoro disegnato che fa da spunto a Noah, il nuovo film del regista di The Wrestler e Il cigno nero, che vede tra gli interpreti Russel Crowe, Jennifer Connelly, Anthony Hopkins ed Emma Watson. La rilettura del Diluvio Universale operata da Darren Aronofsky si configura così come un vero e proprio progetto cross-mediale, di cui fanno parte sia il fumetto che il kolossal che debutta nelle sale italiane dal 10 aprile.

Pubblicato originariamente in Francia da Dargaud Lombard, l’edizione italiana di Noè viene proposta da Panini Comics in due volumi da collezione. Il primo capitolo della saga è già disponibile in libreria, il secondo e conclusivo capitolo sarà sugli scaffali delle fumetterie dal 10 aprile e in libreria alla fine di aprile.

Il Diluvio Universale come non lo avete mai visto.

GLI AUTORI

DARREN ARONOFSKY, dopo aver studiato antropologia e cinema a Harvard, si dedica al suo primo film, Pi greco, il teorema del delirio, un grande successo di critica al Sundance Film Festival. Seguono diverse pellicole, di cui firma anche soggetto e sceneggiatura: Requiem for a Dream (2000), l’ambizioso The Fountain - L’albero della vita (2006), The Wrestler (2008), vincitore di un Leone d’Oro a Venezia, e Il cigno nero (2010), con cui Natalie Portman vince un Oscar come miglior attrice protagonista. È stato presidente della giuria alla 68ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia del 2011. La sua ultima fatica è Noah, blockbuster preceduto da questa versione a fumetti e in uscita nel 2014.

ARI HANDEL, amico di vecchia data di Aronofsky, ha lasciato la carriera di neuroscienziato per dedicarsi al cinema. Come presidente di Protozoa Pictures ha prodotto diversi film del regista, fra i quali The Wrestler e Il cigno nero. Ari è anche sceneggiatore e ha coscritto L’Albero della vita - the Fountain e Noah.

NIKO HENRICHON, canadese, si è fatto notare nel fumetto americano con uno speciale dedicato a Sandman per la Vertigo. Dopo alcune collaborazioni con l’etichetta della DC, ha raggiunto una certa fama firmando con Brian Vaughan la pluripremiata graphic novel Pride of Baghdad, ispirata alla storia vera della fuga di un branco di leoni dallo zoo di Baghdad durante la guerra. In seguito ha illustrato varie copertine per la Marvel e numeri di collane legate al mondo degli X-Men. È stato scelto da Aronofsky per disegnare il suo Noè.

A6 Fanzine incontra Il Vernacoliere


Livornocronaca il Vernacoliere, o meglio noto ai più con il semplice nome de il Vernacoliere, è una rivista di satira in vernacolo livornese ed italiano.

Unica nel suo genere, così famosa da essere nota in tutta Italia (e nel mondo) naturalmente anche nella Capitale, la rivista è sempre stata vista ai nostri occhi come un grido di libertà, nel soffocante marasma in cui è precipitata la nostra contemporanea società, ove le notizie reali molto spesso surclassano la fantasia di quel che può generare una mente creativa, vivace ed acculturata, come quella dello storico fondatore, editore e direttore responsabile Mario Cardinali, che abbiamo avuto il piacere di incontrare presso la redazione de il Vernacoliere, poco prima della troupe di "Lucignolo".

Le sottoscritte, avendo ricevuto un invito a sorpresa dall'editore di Sul Palco, non si sono lasciate sfuggire l'occasione di incontrare personalmente colui che ci fa ridere ogni volta che passiamo nei pressi dell'edicola di Largo Argentina a Roma, dove le famose locandine de il Vernacoliere sono in bella mostra.

Il nostro viaggio verso Livorno inizia all'alba, per poco più di tre ore di auto. La redazione de il Vernacoliere si trova nel quartiere "Venezia", ove in effetti i canali ed i ponticelli ricordano vagamente la città lagunare.



Mario ci attende nel suo regno e nel suo studio, dove campaggiano alcune delle locandine della storica rivista. Non possiamo fare a meno di leggere e di ridere, così come è giusto che sia.



Mario ci racconta tantissime cose di cui eravamo ignare, partendo ovviamente dal principio.

Il Vernacoliere nasce dalle ceneri del Livornocronaca, periodico di controinformazione libertaria. Già all'epoca il giornale si è sempre battuto nell'affrontare argomenti piuttosto scomodi e di controinformazione, negli anni in cui i movimenti politici, i movimenti del '68 e quelli degli anni di piombo, hanno caratterizzato fortemente la scena politica, sociale e d'informazione del nostro paese.

Solo successivamente, negli anni '80, la rivista prende la forma de il Vernacoliere attuale, con vignette, fumetti, arricchite dai commenti e dalle notizie dello stesso Mario Cardinali.

Mario è inoltre l'ideatore dei titoli e delle locandine che ormai sono diventate un vero oggetto da collezione, tanto da essere state raccolte in diversi libri.

L'episodio più clamoroso, forse, è il famoso caso della "topa", quando nel 1984 il direttore Mario Cardinali viene denunciato per offesa al pudore, a seguito di un'irriverente locandina che, satireggiando sulla Socof, ovvero la Sovrimposta Comunale sui Fabbricati, diventata in seguito la ben più nota ICI (Imposta Comunale Immobili), annuncia l'istituzione di una surreale Sovrimposta Governativa sulla Topa, ovvero la Sogot.

Il tribunale ad ogni modo ha assolto Mario Cardinali "perché il fatto non costituisce reato" e trionfante il Vernacoliere titolò successivamente che "La topa non è reato".



Ma fare satira e soprattutto redigere mensilmente ogni numero de il Vernacoliere, non è affatto semplice come possa sembrare. Non si tratta di inserire qua e là vocaboli che fanno ridere o che siano irriverenti. Tutto ha un perché, tutto ha un senso logico, tutto è coordinato e la storia ed i fatti di cronaca insegna sempre, soprattutto nella redazione de il Vernacoliere.

Ed è così che Mario ci racconta quindi anche dell'ostilità- rivalità con i pisani, ma in fin dei conti anche con tutti gli altri toscani, poiché i livornesi sono diversi dagli altri. Il popolo dei livornesi anticamente si è costituito per andare a bonificare alcune terre toscane, trovando un posto oltre la vicina repubblica marinara di Pisa. Un porto di mare, così può essere considerata Livorno, dove nel 1500 affluirono i più "disperati" da tutta Italia e Europa.

Il Vernacolierie attualmente ha una tiratura media di 36mila copie a numero ed è diffuso nelle edicole di tutta la Toscana, in parte di quelle dell’Umbria, della Liguria, dell’Emilia, del Lazio, della Lombardia, del Piemonte e del Veneto, ma con migliaia d’abbonati in tutta Italia e all’estero. La rivista è così che si finanzia, in quanto per scelta editoriale, non vi troverete nessuna pubblicità all'interno.

Certo, in passato le copie de il Vernacoliere erano molte di più e Mario ci racconta di questo cambiamento storico che sta subendo la carta e l'informazione cartacea, traghettandosi verso il web.


Così anche il Vernacoliere è sbarcato online, tra sito ufficiale dove trovare le locandine, la biblioteca delle varie opere edite dalla casa editrice, le vignette e gli autori. Insomma, il Vernacoliere va verso il futuro ed abbraccia in qualche modo la tecnologia, per guardare alle nuove generazioni e stare sempre sul pezzo.

Naturalmente trovate anche la pagina fan de il Vernacoliere su Facebook.

Il nostro incontro termina purtroppo, per lasciare spazio ad altri, e dopo lo scambio di rito tra il Vernacoliere ed A6 Fanzine, lasciamo Mario alle sue faccende editoriali, mentre noi cerchiamo di ricordare ogni singola parola e battuta.

Quale sarà il futuro della satira? Quale sarà il futuro dell'informazione? Quale sarà il futuro de il Vernacoliere? Non ci resta che vivere i nostri giorni, per scoprirlo.

10 aprile 2014

TUTTO PRATT in edicola con la Gazzetta dello Sport


Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport presentano dall'11 Aprile un'opera unica che ripercorre tutta la vasta produzione di Hugo Pratt.

La collana, intitolata TUTTO PRATT, è proposta in una nuova edizione da collezione, con copertine cartonate e comprende tutte le serie realizzate dal grande artista, molte inedite per le edicole o proposte per la prima volta a colori.

Conosciamo tutti Hugo Pratt , uno dei più grandi disegnatori e autore italiano di fumetti, le sue storie sono conosciute e tradotte in tutto il mondo, meravigliose avventure ambientate in luoghi da sogno, dall'Oceano Pacifico ai Caraibi, dal Sudamerica alla Siberia, avventure nelle quali identificarsi e sognare. Per la sua opera è stato coniato il termine di "letteratura disegnata", dove la fantasia si affianca alla storia e ci affascina!

Questa nuova collana conterrà tutte le 29 storie di Corto Maltese, personaggio leggendario e più famoso di Hugo Pratt, Gli Scorpioni del Deserto, Sgt. Kirk, del quale verrà pubblicato in esclusiva il 5° e conclusivo volume, un capolavoro come Junglemen restaurato proprio per l'occasione e infine i classici creati per il Corriere dei Piccoli, come Simbad il marinaio e Le avventure di Ercole.



Tutti titoli che gli appassionati dell'opera di Hugo Pratt sicuramente conosceranno, ma per la prima volta riproposti a colori e con l'aggiunta di inediti, che sorprenderanno anche gli intenditori, un'opera da elogiare per la sua COMPLETEZZA, volumi DA COLLEZIONE di alta qualità, grandi dimensioni, copertine cartonate e nuovissima grafica, un valore ARTISTICO che solo il tratto e le storie di Hugo Pratt possono dare, i suoi eroi senza tempo che raccontano sogni, speranze e passioni e noi lettori abbiamo imparato ad amare.



Per avere tutte le informazioni sulla collana ed acquistare i volumi on line a prezzi scontati, il sito di riferimento dello Store Gazzetta è http://goo.gl/4HV1hw

Qua la tabella con tutte le uscite:


I volumi sono proposti al prezzo lancio di 10,99 euro.

Ricordate dall'11 APRILE sarà in edicola il primo volume capolavoro "Una ballata del Mare Salato".
Partiamo per l'avventura!!!!!!!

09 aprile 2014

È uscito Sbam! Comics nr 14


SBAM! Comics è la rivista digitale a fumetti e sui fumetti. Esce ogni due mesi e si scarica gratuitamente da www.sbamcomics.it: presenta una vetrina di anticipazioni, recensioni e interviste dal mondo dei comics e vuole essere un punto di incontro e dibattito tra appassionati. Si propone inoltre di pubblicare le opere dei
nuovi fumettisti e degli aspiranti professionisti. È ora disponibile il numero 14 di Aprile/Maggio 2014.

IN QUESTO NUMERO...

“Il Fumetto è Arte!”. Questa affermazione, detta così, in tono stentoreo e deciso, troverà sicuramente d’accordo ogni appassionato di Nuvole Parlanti. E questo numero di Sbam! Comics pare fatto apposta per dimostrarlo: basta leggere di Lupo Alberto, ad esempio, personaggio che quest’anno compie 40 primavere. E noi ce le siamo fatte raccontare tutte da Silver stesso e da tanti altri autori che hanno affilato la matita nella fattoria McKenzie. Oppure, basta leggere novità bonelliane come Lukas, di Michele Medda e Michele Benevento (abbiamo incontrato anche loro), o le grandi storie di Carl Barks che la Panini-Disney ha appena rilanciato (ci racconta tutto Luca Boschi).

E poi ancora, si può farsi un’idea ascoltando chi si occupa dei fumettartisti di domani, come il direttore della Scuola del Fumetto di Milano, Giuseppe Calzolari.

O, infine, che il Fumetto sia Arte si evince anche leggendo alcune delle 32 novità editoriali di cui trovate la recensione su questo numero, insieme a quella di due grandissimi classici come la Saga del Clone dell’Uomo Ragno o il meraviglioso D.U.C.K. di Don Rosa.

ALTRE INTERVISTE: su questo numero di Sbam! incontriamo anche i grandi autori “extra-Silver” che hanno lavorato per Lupo Alberto in questi 40 anni: Francesco Artibani, Moreno Burattini, Bruno Cannucciari, Piero Lusso, Mirco Maselli, Giacomo Michelon e Laura Stroppi. Inoltre: Raffaella Secchi, fondatrice e titolare della 1000VolteMeglio Publishing, casa editrice di Alan Ford, e due giovani autrici, Sora & Piski, con la loro peculiare idea del concetto di autoproduzione.

RECENSIONI: tra le (tante) altre, Age of Ultron, Infinity, Batman Anno Zero, Uack!, The Walking Dead, Nisekoi, I giorni della sposa, Curami, L’Era di Apocalisse Collection, 300, Santuario, Josif e bonelliani assortiti... Senza dimenticare il cinema, con Captain America The Winter Soldier.

AUTORI: l’ultima puntata di Un’estate in montagna, grande prova di Vince Ricotta, l’horror medioevale di Nikos Alteri, l’umorismo didattico di Fulber, il grottesco di Lara Orrico e il thriller di Luigi Mascolo. Per concludere con i nostri Tarlo e Kugio & Gina, che hanno omaggiato a modo loro il quarantennale di Lupo
Alberto.

Sbam! Comics è scaricabile gratuitamente da (e da questo mese non serve più neanche registrarsi per leggere la nostra rivista, che www.sbamcomics.it è ora del tutto free!).

Intervista a Lorenzo Bianchi e Veronica "Veci" Carratello autori di "David Bowie - L'Uomo delle Stelle"

Lorenzo Bianchi e Veronica "Veci Carratello, gli autori di "David Bowie - L'Uomo delle Stelle", edito da NPE - Nicola Pesce Editore, si raccontano ad A6 Fanzine, in uno viaggio attraverso musica e fumetti.


Lorenzo Bianchi, Veronica “Veci” Carratello
Nicola Pesce Editore 2014,
160 pagine, B/N, Brossura
Euro 12,00
ISBN 978-88-97141-30-3

Quanto vi siete divertiti a lavorare sul volume "David Bowie - L'uomo delle stelle"?

Lorenzo: La parte più divertente di tutto il progetto è stata mettere insieme i pezzi del puzzle della vita di Bowie e incastrarli seguendo un filo logico e non cronologico.

Mi sono anche divertito molto a disseminare all'interno della storia citazioni più o meno esplicite di cose a cui tengo particolarmente. Magari un giorni le elencherò tutte in un pezzo sul mio blog.

Veci: Molto, David Bowie è un personaggio che mi ha sempre affascinato, sia a livello fisionomico che
musicale e artistico.

In particolare, in questo volume, non è presente un unico Bowie ma tutti i personaggi che ha interpretato nel corso della sua carriera, essendo una biografia dagli esordi ai giorni nostri.

Quindi è come aver lavorato ogni volta a un protagonista diverso, visto i vari look di David e per questo non mi sono mai annoiata.

Non un semplice graphic novel, ma una vera e propria biografia a fumetti. In che modo vi siete documentati e come avete dato corpo alla storia che avevate in mente di narrare?
Lorenzo:
Erano anni che volevo scrivere qualcosa su David Bowie, un mio personale omaggio alla sua carriera e non la solita biografia nasce-cresce-muore (che poi Bowie mica è morto).

Quindi ho deciso di lavorare su più piani temporali e narrativi e seguire un ordine non cronologico dettato dal progredire degli eventi.

Il mio obbiettivo è sempre stato quello di delineare la figura di Bowie durante il corso della sua lunga carriera, cercando di mettere il più possibile da parte il Bowie star e raccontando l'uomo dietro la maschera.

Per quanto riguarda la documentazione, ho cercato le fonti più attendibili tra libri, interviste e documentari. Sicuramente David Bowie - L'enciclopedia di Pegg (uno dei primi libri sull'artista che ho acquistato, intorno al 2003) è stata la mia Bibbia.

Veci: Graphic novel semplici non ne conosco.

La sceneggiatura è stata scritta totalmente da Lorenzo e non è una classica biografia poiché la storia musicale e personale di Bowie si interseca a una inventata dallo sceneggiatore, legata al cantante.

Lo scopo di Lorenzo era quello di rappresentare Bowie come uomo più che come artista.

Per quanto riguarda la realizzazione grafica del fumetto, mi sono documentata guardando molti video e foto di David Bowie, molti suggeriti da Lorenzo, per far sì che la scena scritta fosse il più fedele possibile a quella reale; per esempio c’è una parte dedicata al matrimonio di Bowie in cui ho dovuto raffigurare anche il prete che ha celebrato il matrimonio e Lorenzo è stato così pignolo da mandarmi la sua foto.

A seguire la fumettosa storia, vi sono delle sezioni speciali, o meglio, delle chicche che impreziosiscono questo volume, contenente la discografia, i costumi indossati dal "Duca Bianco", le persone che gli sono state accanto ed anche il parere di alcuni personaggi del mondo dello spettacolo. Un volume che non può mancare negli scaffali dei collezionisti e degli amanti della musica.
Lorenzo:
Oltre alla biografia scritta che colma in alcuni punti con informazioni che non hanno trovato spazio nel fumetto, mi sono da subito impuntato perché si riuscisse a infilare a fine volume una galleria con i costumi più celebri (accompagnate da alcune informazioni sul perché sono stati scelti o chi li ha realizzati) e alcune interviste che ho realizzato appositamente per il volume.

Tra queste, quella al fumettista Mike Allred e al celebre chitarrista Carlos Alomar sono quelle a cui tengo di più.

E' la prima volta che lavorate insieme? Se si, come vi siete trovati? Pensate di sviluppare nuovi progetti in futuro? Magari legati sempre all'ambito musicale?
Lorenzo:
Sì, è stato il primo lavoro fatto in team e sono molto soddisfatto del risultato finale.

Spero in futuro ci possano essere altre occasioni per lavorare nuovamente insieme, magari con tematiche del tutto differenti dal mondo musicale.

Veci: Questa è la prima collaborazione con Lorenzo, mi ha trovato lui su internet.

Lorenzo ha visto il booktrailer del mio fumetto autoprodotto Fat Bottomed Girls, a tema musicale anche questo, in cui appare anche David Bowie. Quindi, visto il mio interesse per la musica e per lo stesso Bowie,  ho accettato di lavorare al suo progetto.

Per il futuro mi piacerebbe proporre un fumetto scritto e disegnato da me, mi sento più autrice che solamente
disegnatrice. Sicuramente lavorando a sceneggiature altrui si migliora molto, infatti se fosse stato per me, molte inquadrature diagonali dal basso o dall’alto le avrei evitate! Ma l’esigenza di raccontare è forte in me, infatti sto già lavorando ad altri progetti, lontani da questo.

Mi piace cambiare genere e stile, non mi piace fossilizzarmi solo su uno.

Lorenzo, sei un giovanissimo sceneggiatore. Come nasce la tua passione e come si sviluppa nel tempo, diventando il tuo lavoro?
Lorenzo: Più che un lavoro, in questo momento è un qualcosa che sta sbocciando e sta iniziando a dare i primi frutti.

Per quanto riguarda la mia passione per il fumetto, fin da piccolo sono stato un accanito fan dei cartoni animati, sopratutto di He-Man e della serie animata di Batman del duo Timm/Dini (che per me è la più bella serie d'animazione mai realizzata in America).

Crescendo, mi sono spostato sul versante fumetto, partendo dai supereroi per poi spostarmi su storie più adulte come quelle di Alan Moore o di Neil Gaiman.

Veronica, anche tu giovanissima, vuoi raccontarci magari i tuoi esordi e a quale tuo lavoro sei particolarmente legata?
Veci: Il mio esordio nel campo del disegno risale a qualche anno fa, le mie prime pubblicazioni sono legate
all’illustrazione per l’infanzia, come il libro “Il Mondo di Bagigio” e il “Diario di Chicco” editi da Edizioni
Astragalo.

Il mio primo fumetto e il lavoro a cui sono più affezionata è Fat Bottomed Girls, un volume autoprodotto (ma lo considero ugualmente il mio primogenito), scritto e disegnato da me, il quale tratta di tre attempate amiche che tornano a essere groupies ai giorni nostri, con risvolti comici.

Recentemente, ho anche partecipato all’antologia internazionale sull’Apocalisse di Puck Magazine, Apuckalypse.

Quali sono i vostri fumetti preferiti?
Lorenzo: Direi Watchmen, ma risulterei banale.

In realtà non ho fumetti preferiti, tutti quelli che leggo e acquisto hanno un qualcosa che li rende "i miei preferiti".

Ultimamente sto rileggendo alcune opere di Moebius (in preparazione a un nuovo progetto a cui sto lavorando) e continuo a trovarle straordinarie. Dovrebbero farle studiare nelle scuole insieme a maestri come Dalì o Magritte.

Veci: Le mie letture sono varie, anche se preferisco i graphic novel.

Se dovessi stilare una classifica metterei al primo posto “Blankets” di Craig Thompson, al secondo “Asterios Polyp” di David Mazzucchelli e “Pillole blu” di Frederik Peeters, ma anche Baby’s in Black di Arne Bellstorf mi piace molto, per rimanere in tema di fumetti legati alla musica.

Amo anche le strisce umoristiche, trovo bellissima e poetica la serie “Macanudo” di Liniers.

Tornando alla figura di David Bowie, qual è il brano che più vi piace del suo repertorio musicale?
Lorenzo: Anche qui non ne ho uno in particolare.

Sono molto legato alla produzione elettronica e sperimentale di Bowie, dalla trilogia berlinese ai più recenti 1.Outside e Earthling, in quanto emerge un Bowie anticipatore di mode e tempi che difficilmente possiamo riscontrare in altri artisti.

Veci: In realtà non ce n’è solo uno, probabilmente Five Years, è quello che ho più schitarrato e mi ricorda molti momenti personali. Mi piace molto anche Ashes to Ashes e Space Oddity.

Mentre qual è invece l'aspetto artistico e fantastico che più vi lega alla figura di David Bowie?
Lorenzo: Sicuramente la sua arte nel cambiare rimanendo sempre lo stesso.

Veci: Mmm, vediamo… i mie occhi sono entrambi castani anche se mi sarebbe piaciuto avere gli occhi bicolor. Ad ogni modo direi la musica, ho sempre avuto una passione fortissima per la musica, suono la chitarra e l’armonica, tempo fa avevo anche un gruppo musicale. E’ una parte fondamentale della mia vita.

Quando sarà disponibile il volume e dove potrete incontrare i lettori per firme, dediche e disegni?
Lorenzo: Il fumetto può già essere acquistato sullo shop di Edizioni NPE (ma le spedizioni partiranno il 15 di aprile).

Fisicamente, il volume uscirà in anteprima a Torino Comics, con una presentazione a cui parteciperemo sia io che Veronica, e continuerà il suo tour promozionale in anteprima allo Smack! di Genova e al Napoli Comicon, per poi approdare a Maggio in tutte le librerie e fumetterie d'Italia.

Veci: Ecco qui gli appuntamenti dove troverete me e in alcune date anche Lorenzo:

12-13 aprile - Torino Comics
26-27 aprile - SMACK! di Genova
1-4 maggio - Napoli Comicon
10 maggio - Salone del Libro di Torino
11 maggio - F come Fumetto (Milano)
8 giugno - Novara Comics & Games
14-15 giugno - La Sagra dei Fumetti (Villafranca di Verona).

Progetti futuri?
Lorenzo: Nel corso del 2014 (probabilmente a Lucca Comics) uscirà per Kleiner Flug un mio adattamento a fumetto dell'Enrico IV di Pirandello, realizzato in coppia con la disegnatrice Angelica Regni che ho già finito di scrivere.

Attualmente sto lavorando a tre progetti diversi, ovvero un qualcosa su D'Annunzio, una graphic novel su un evento accaduto a Firenze molti anni fa ed infine una storia fantasty per il mercato francese che probabilmente sarà il mio prossimo progetto. 

Veci: Al momento sto proponendo un libro per bambini scritto insieme al mio ragazzo, inoltre sto progettando un nuovo fumetto e ho ricevuto un’altra proposta importante legata la mondo dei fumetti, ma per ora non posso anticipare nulla.

Lorenzo Bianchi (Firenze, 1990) Diplomato alla Scuola Internazionale di Comics, lavora nel settore del fumetto in veste di editor per la casa editrice RW Lion e fa parte del duo elettronico AltroQuandO.
David Bowie - L'Uomo delle Stelle rappresenta il suo esordio come sceneggiatore. Nel 2014 firma anche i testi di Enrico IV, adattamento a fumetti della famosa opera teatrale di Luigi Pirandello, disegnato da Angelica Regni ed edito da Kleiner Flug.
Il suo blog è: ducabianchi.blogspot.it


Veronica Carratello, in arte Veci (Novara, 1988) Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Torino, ha collaborato con Edizioni Astragalo, illustrando i libri per l’infanzia Il mondo di Bagigio e Il Diario di Chicco, e con varie agenzie e aziende di design. Il suo esordio nel mondo del fumetto è rappresentato dall'autoproduzione Fat Bottomed girls. Nel 2014 ha partecipato all’antologia internazionale a fumetti Apuckalypse.
Il suo blog è: vecicomix.blogspot.it

08 aprile 2014

PIL di Mari Yamazaki: un manga dall'anima punk

This is what you want, this is what you get, urlano i Public Image Limited nella stanza di Nanami, sedici anni, idee chiare, testa dura e rasata a zero, in netto contrasto con la rigorosa uniforme scolastica alla marinara.
Per il nonno Tokushirô non è facile superare lo shock del nuovo look di sua nipote, ma ciò che al momento lo spaventa di più è dover affrontare la sua furia nei suoi confronti: ha di nuovo scialacquato i risparmi destinati alle spese mensili…
 
“Prima di leggere le opere di Mari Yamazaki non avrei mai creduto che il mestiere di mangaka consentisse di poter esplorare il mondo così profondamente.”- Jirō Taniguchi
 
 
 

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